Roma, nomadi: contributi a Rom sono uno schiaffo a milioni di italiani poveri

Contributi ai Rom per avvio al lavoro. Dilettanti allo sbaraglio che quando non procurano gravi danni paralizzano completamente le macchine amministrative: questi sono gli amministratori grillini. Ecco l’ultima ingegnosa trovata della ‘Raggi per caso’: il contributo di 5.000 euro ai Rom che decidono di aprire un’attività invece che campare di espedienti. Si tratta di un vero e proprio schiaffo ai milioni di poveri italiani ai quali non viene riconosciuto alcun contributo o sostegno per un nuovo reinserimento professionale. Continuo a pensare che il problema nomadi vada affrontato con un approccio completamente diverso. Infatti nel momento in cui questi decidono di essere stanziali devono senza deroghe ed eccezioni di sorta uniformarsi a regole, leggi e norme di comportamento civile uguali a quelle di chiunque altro. Non è possibile tollerare zone franche di illegalità diffusa e di insalubrità evidente e invece che intervenire in modo deciso e sanzionatorio addirittura creare degli incentivi economici per fare quello che qualunque italiano deve fare gratis. Questo significa creare disuguaglianza e conflitto sociale. Ma d’altra parte visti i continui disastri sia nella Capitale che nella Città Metropolitana che altro possiamo aspettarci?


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