Pensioni di invalidità dimenticate. Per i disabili il M5S lascia solo gli spicci

Questo Governo si comporta con i pensionati come il Governo Monti: oltre 16 milioni di pensionati sono penalizzati dalla mancata perequazione delle loro pensioni.

Un danno che resterà per l’intera vita e non sarà più recuperato.

Per non parlare delle pensioni di invalidità: è immorale che un invalido prenda 278 euro nella stessa Italia nella quale si spendono più di 1000 euro per mantenere gli immigrati irregolari.

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Il mio è un vero e proprio grido d’allarme lanciato a sostegno delle persone con invalidità dove in Italia sono circa 3,2 milioni con almeno una limitazione funzionale e di questi 2 milioni e 500 mila sono anziani quindi sono particolarmente attese risposte sulle politiche e sugli interventi che le persone disabili e le loro famiglie si attendono da questo governo.

Ho presentato un ordine del giorno al governo per il raddoppio delle pensioni di invalidità e ricordo che l’articolo 38 della Costituzione garantisce il cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di mezzi per vivere il diritto al mantenimento e all’assistenza, ma non certamente con 278 euro ovvero l’elemosina di Stato.

Auspichiamo come Fratelli d’Italia che da oggi al prossimo CDM il governo si sensibilizzi e attui con decreto, nel pacchetto su pensioni e reddito, il raddoppio delle pensioni di invalidità.

Altrimenti diventa un accanimento terapeutico contro i più deboli e le loro famiglie in condizioni di disagio e miseria.


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