Austria e Germania stanno mettendo in ginocchio gli imprenditori italiani ostacolando la libera circolazione delle merci e nessuno dice niente. Il nuovo governo dimostri di essere diverso dal precedente e intervenga subito per il ripristino dei diritti. Questo il mio appello per risolvere con urgenza i problemi che si stanno verificando alle frontiere del Nord Italia per il passaggio dei mezzi pesanti. La situazione al confine con l’Austria per le nuove normative Covid si fa sempre piu’ pesante. Per le merci la cui destinazione si trova in Germania oppure deve essere raggiunta attraverso la Germania, all’ingresso in Tirolo, non solo al Brennero, ma anche a passo Resia e al valico di San Candido-Prato alla Drava, serve un tampone negativo Pcr o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti. Il risultato sono code ai valichi di decine di chilometri e danni enormi per le nostre imprese. Da tutta Europa le merci possono entrare in Italia, ma non possono uscire se non si rispettano le regole scritte a Berlino. I ministri confermati Luigi Di Maio, Roberto Speranza e il nuovo titolare dei Trasporti, il professor Enrico Giovannini diano subito una prova concreta del cambio di passo dal governo Conte e comincino a fare gli interessi degli italiani.

Di marcosilvestroni

Deputato della Repubblica - Fratelli d'Italia

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