È necessario disciplinare la circolazione delle informazioni in materia di armi tra le autorità sanitarie, gli enti locali e le autorità di polizia, concernenti sia il titolare della detenzione o della licenza, sia dei suoi conviventi. Può venirci in aiuto, al fine di contemperare i diritti di rilevanza costituzionale con le esigenze di tutela della privacy e del diritto alla salute e alla vita, l’adozione di tecnologie che l’Italia possiede e che possono risolvere le delicatissime questioni sulla circolazione di armi per scongiurare che vadano in mano a soggetti non autorizzati dalle autorità competenti. Presenterò un’interrogazione ai ministri Speranza e Lamorgese per sapere se è loro intenzione emanare il decreto attuativo al Dl 204, che manca dal 2010. Si tratta di un decreto che avrebbe potuto evitare tanto dolore e tanta sofferenza. Quello che è successo ad Ardea non doveva accadere e non possono permettere che riaccada.

https://youtu.be/CS9IjeEfeFg

Di marcosilvestroni

Deputato della Repubblica - Fratelli d'Italia

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